Peccati di gola
VERSIONE DI GRECO di Ateneo deipnosofisti
TRADUZIONE
TRADUZIONE
Ci fu ai tempi di Tiberio un uomo Apicio, ricchissimo gaudente, dal quale molti tipi di focaccie vengono chiamate Apicie. Costui dopo aver speso enormi somme adeguate a soddisfare lo stomaco a Minturno passava la maggior parte del tempo a mangiare costosi granchi, che lì sono grandissimi, al di sopra di quelli Smirne e dei gamberi di Alessandria. Avendo sentito dire che anche presso la Libia ve n'erano enormi, salpò senza neanche aspettare un solo giorno. E dopo aver subito molte sofferenze durante il viaggio, come fu giunto vicino ai luoghi prima che scendesse dalla nave, grande era diventata la sua fama verso i libici del suo arrivo essendosi avvicinati dei pescatori gli offrirono i granchi più belli. Egli dopo averli osservati, chiese se ne avevano più grandi: ma poiché essi avevano risposto che non ce n'erano, essendosi ricordato di quelli Minturno ordinò al timoniere, che neppure si era avvicinato a terra, di salpare di nuovo verso l'Italia per la medesima rotta.