POSEIDONE E ATENA
versione di greco e traduzione
TRADUZIONE

Poseidone: Non ti sembra un buon fatto che tu pure essendo giovane, sia soprattutto saggia e donna, e che discuti sulla libertà di Atene con un dio molto più anziano di te e per così dire, a me a me che sono il piu anziano tra gli dei attuali, io che sono il fratello di zeus, (io che sono) il padrone delle onde marine, specialmente io che sono tuo zio, che cosa di piu bello l'acropoli di Atene puo avere che una palude di sale, che miracolo io prometto di fare e compio? Atena: caro zio, mi vergogno molto di te (che hai) la barba bianca e i baffi sporchi di sale e conosco bene te che sei il fratello di mio padre e che sei il piu anziano degli dei e che hai una grande libertà da sempre(dal tempo di sempre). Io dono questa cosa all' attica e neppure tu, essendo un dio così fatto e attempato, puoi far uscire dalle onde l'olivo. Infatti il mare, cosa che è possibile conoscere nei versi di Omero, essendo infecondo nn produce nulla, invece l'olivo (produce) l'olio, che noi usiamo sia come sussistenza sia come unguento.