Κορη ην η Ψυχη φαιδρας καλοτητος και χαριτος· πολλαχοθεν γαρ παιδες εκ της Ελλαδος και εκ των εκτος χωρων ηρχοντο εις την θαυμαστηην θεαν ... και τας πτερυγας τανυει και αποφευγει.

Psiche era una fanciulla splendente di bellezza e di grazia. Arrivavano fanciulli dalla Grecia e dalle regioni regioni per l'ammirabile dea. E l'alato figlio di Afrodite, di nome Eros, si innamorava (cadeva innamorato di Psiche) di Psiche. Conduceva via la fanciulla e la portava in una dimora divina. E Psiche trascorreva una vita regale nella residenza di Eros, solo che in nessun modo poteva volgere lo sguardo verso il volto dell'amato dio. Ma Psiche per curiosità vuole esaminare il volto di Eros. La notte, furtivamente con una lanterna guarda il volto all'uomo ma dalla lanterna cade una goccia d'olio sui piedi di Eros ed il dio fanciullo si sveglia distende le ali e fugge

In questa versione ci sono alcuni verbi all'imperfetto: ην - ηρχοντο - ηρχετο - ηρπαζεν - ηγεν - διηγεν. Ripassa l'imperfetto greco con il nostro video