Secca risposta di Cleanore ad Arieo
VERSIONE DI GRECO

Πρὸς ταῦτα ἀπεκρίναντο οἱ Ἕλληνες, ἔλεγε δὲ Κλεάνωρ ό Ορχομένιος κάκιστε ἀνθρώπων Ἀριαῖε καὶ οἱ ἄλλοι ὅσοι ἦτε Κύρου φίλοι, οὐκ αἰσχύνεσθε οὔτε θεοὺς οὔτ᾽ ἀνθρώπους, οἵτινες ομόσαντες ἡμῖν τοὺς αὐτοὺς φίλους και ἐχθροὺς νομιεῖν, προδόντες ἡμᾶς σὺν Τισσαφέρνει τῷ ἀθεωτάτῳ τε καὶ πανουργοτάτῳ τούς τε ἄνδρας αὐτοὺς οἷς ἔμνυτε ἀπολωλέκατε καὶ τοὺς ἄλλους ἡμᾶς προδεδωκότες ξὺν τοῖς πολεμίοις ἐφ' ἡμᾶς ἔρχεσθε;». (Senofonte)

A queste cose risposero i Greci mentre Cleanore l'Orcomenio diceva: "O Arieo, il più malvagio degli uomini e quanti altri eravate amici di Ciro, non avete vergogna né di fronte agli dei, né di fronte agli uomini, voi che, avendo giurato di considerare medesimi amici e nemici nostri, avendoci tradito con Tissaferne, il più empio e malvagio, avete fatto perire gli uomini stessi ai quali giuravate e, avendo consegnato a tradimento noi altri, venite contro di noi con i nemici?"
(By Vogue).