Atena esercizi 1 pagina 191 numero 17
Un carbonaio lavorava in casa e cercava di trovare uno stratagemma affinché non fossero conviventi con lui degli uomini sconosciuti. Chiamava il lavandaio suo amico per invitarlo a risiedere nella sua bottega. "O amico" diceva "bisogna che gli amici vivano con/presso gli amici per non essere colpiti da mali e da cose funeste. Gli sconosciuti e gli stranieri confinanti sono infidi e invidiosi come le cornacchie e gli avvoltoi infatti assalgono i beni degli ingenui lavoratori. Diventa mia convivente" Ma il lavandaio non vuole allontanarsi dalla sua casa e così gli risponde: "O carbonaio l'invitarmi a trasferire la bottega è una sciocchezza, tu mi chiedi una cosa folle. Infatti facciamo lavori opposti, Da ua parte il carbonaio annerisce di fuliggine dall'altra invece il lavandaio sbianca. I carbonai anneriscono i vestiti, il lavandaio li sbianca"