Olim pica et columba pavonem viderunt, qui, ut cunctam pulchritudinem suam ostenderet, gemmeam caudam plane explicabat. Statim pica, quae semper maledica est, columbae dixit: «Vidistine illum pavonem? Quam ille mihi displicet! Quam insuavis est istius avis vox! Cur non silet? Quam inelegantes sunt pedes! Cur eos non tegit? Quis conspectum eius tolerat? Nonne vides etiam tu deformitatem eius? Num vivit avis pavone foedior?». Respondit mitis columba: «Quid dicis? Ego quoque pavonis vitia video, sed eum non vitupero. Contra eius corporis elegantiam et pennarum varietatem nitoremque laudo». Boni in aliis (= negli altri) merita exquirunt, mali vitia. Boni libenter laudant, mali semper vituperant.

Una gazza e una colomba videro un pavone, che, per mostrare tutta quanta la sua bellezza, stendeva completamente la coda ornata di pietre preziose. Subito la gazza, che è sempre maldicente, disse alla colomba: "Hai visto quel pavone? Quanto quello mi risulta sgradevole! Quanto la voce di questo uccello è sgradevole! Perché non sta zitto? Come sono senza finezza i piedi! Perché non li nasconde? Chi sopporta la sua vista? Non è forse vero che anche tu vedi la sua bruttezza? Forse potrebbe vivere un uccello più brutto del pavone?". La mite colomba rispose: "Cosa dici? Anch'io vedo i difetti del pavone, ma non lo prendo in giro. Invece elogio l'eleganza del suo corpo e la varietà e lo splendore delle penne". I buoni cercano sempre i meriti negli altri, i cattivi i vizi. I buoni elogiano volentieri, i cattivi prendono sempre in giro.
(By Vogue)