Pro suis meritis in acerrimis belli Troiani proeliis, Achilles ancillam pulcherrimam Briseidem acceperat eamque magnopere dilexerat. Sed summus dux Agamemnon ultionis causa puellam eripuerat secumque duxerat. Tum Achilles acriter eum obiurgavit: "In pugnam non revertam nisi prius Briseidem reddideris". Quia deinde Hector Patroclum necaverat carissimum ex comitibus, Achilles arma cepit poenasque ab utroque, ab Hectore et Agamemnone expetivit.
Per i suoi meriti nelle acerrime battaglie della guerra Troiana, Achille aveva conquistato Briseida una bellissima ancella e l'aveva amata molto. Ma il sommo condottiero Agamennone per la vendetta aveva sottratto la fanciulla e l'aveva condotta con sè. Allora Achille lo rimproverò energicamente: "non ritornerò in battaglia se non mi avrai prima restituito Briseida". Dato che poi Ettore aveva ucciso Patroclo il più caro dei compagni, Achille prese le armi e pretese le pene da entrambi, Ettore e Agamennone.
(By Maria D. )