Alba rosa puellae dicit: "Audi, puella! Plantarum regina sum in hortis villarum fulgeo et puellas, matronas reginas orno. Filiae familias cum ancillis coronas flavis rosis nectant et eas deabus prebent. Rosae deliciae Musarum sunt et Musae rosarum coronas poetis donant. Rosae odoratae sunt et gratae Minervae; rosae probarum puellarum nuptias honorant." Respondet igitur modesta puella superbae rosae: "Plantarum regina es, sed parvas violas praepono: nam viola modestiam ostendit et modestia bonas puellas ornat."

Una rosa bianca dice a una fanciulla: "Ascolta, fanciulla! Io sono la regina delle piante, risplendo nei giardini delle case di campagna e decoro le fanciulle, le matrone e le regine. Le figlie di famiglia con le ancelle intrecciano corone con rose gialle e le offrono alle dee. Le rose sono la gioia delle Muse e le Muse donano corone di rose ai poeti. Le rose sono profumate e gradite a Minerva; le rose onorano le nozze delle oneste fanciulle." Dunque la giudiziosa fanciulla risponde alla rosa superba: "Tu sei la regina delle piante, ma preferisco le piccole viole; infatti la viola rivela la modestia e la modestia decora le fanciulle oneste."