Multae sunt deae Italiae. Italiae incolae magna cum reverentia Minervam, Dianam, Vestam, Iunonem colunt. Minerva, Iovis filia, sapientiae dea est et Athenarum patrona est. Multae sunt arae et statuae Minervae dicatae. Deae hasta et galêa sunt, quia patrona pugnarum est. Diana, Latönae filia, venationis dea et ferarum patrona est. Vitam agit cum Nymphis in opäcis silvis, pharêtram sagittarum plenam portat, feras sagittat et necat. Vesta domesticae vitae et familiae patrona est. Perpetua flamma ei sacra est. Vestae puellarum pudicitiae tutela est. Iuno  a puellis Romanis dearum regina putatur, feminarum patrona. Romanae matronae Iunonem invôcant, cum filiae nubunt et pariunt.

L'Italia ha molte dee [ puoi tradurre come un dativo di possesso oppure anche le dee dell'Italia sono molte]. Gli abitanti dell'Italia venerano con grande riverenza Minerva, Diana, Vesta e Giunone. Minerva figlia di Giove è la dea della sapienza e Atena è una protettrice. Molti sono gli altari e le statue dedicate a Minerva. La dea ha un'asta ed una ed un'elmo perché è la protettrice delle battaglie. Dina figlia di Latona è la dea della caccia e delle fiere. Trascorre la vita con le Ninfe in tenebrose foreste, porta la faetra piena di frecce, scaglia frecce e uccide le belve. Vesta è la protettrice della vita domestica. La fiamma perpetua è a lei sacra. Vesta ha la protezione della virtù delle fanciulle. Giunone, viene considerata dalle fanciulle Romane la regina delle dee, la protettrice delle donne. Le matrone romane invocano Giunone, quando le figlie si sposano e partoriscono.