AVIDITA' E PREPOTENZA DEI TRENTA
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Il test di greco
TRADUZIONE

Entravano avendo fatto irruzione nelle case e mi raggiunsero mentre offrivo un banchetto agli ospiti, avendoli cacciati mi affidano a Pisone, gli altri giunti in casa elencavano gli schiavi. Io domandavo a Pisone se voleva salvarmi avendo preso le ricchezze; quello affermava (diceva di si) se fossero state molte. Dunque dicevo che ero pronto a donare un talento d’argento, quello si impegnava a fare queste cose. Sapevo dunque che onorava né gli uomini né gli dei, tuttavia mi sembrò che in quel momento fosse indispensabile acquistare la fiducia da lui. Dopo che giurò, imprecando rovina sia per sé sia per i figli, avendo preso il talento, aveva intenzione di salvarmi, essendo entrato in casa apro la cassa; Pisone essendosi accorto entra e avendo visto chiama i presenti tra i due servi e li esorta a prendere dalla cassa.

(mancano poche righe finali)