I TRENTA AD ATENE
VERSIONE DI GRECO di Lisia
Traduzione dal libro Agon pag. 281n199
Επειδή δ οι τριάκοντα πονηροί μεν και βυκοφάνται οντες ίίδ τήν αρχήν κατέστησαν φάσκοντες χρήναι των αδίκων νοιήσαι τήν πόλιν και τους λοιπούς πολίτας επ άρι τήν αί δικαιοσύνην τραπέσθαί και τοιαύτα λέγοντες ού τοιαύτα ποιεϊν ετόλμων ώς εγώ περί των εμαυτοϋ πρώτον ειπών και περί τών ύμετέρων άναμνήσαι πειρά ΰομαιΘέογνις γαρ χαΐ Πείσων elegon έν τοις τριάκοντα περί των μετοίκων, ώς εΐεντίνες τή πολιτεία άχθόμενοι- καλλίστην οΰν εiναι πρόφασιν τιμωρεισθαι μένδοκεϊν, τw δ' έργω χρηματίζεσθαι· πάντως δέ την μέν πόλιν πένεσθαι τήναρχήν δεϊσθαι χρημάτων, και τους άκούοντας οΰ χαλεπώς έπειθονάποκτιννύναι μέν γαρ ανθρώπους περί οΰδενός ήγοΰντο, λαμβάνειν δέχρήματα περi πολλοϋ epoiounto. έδοξεν oun αύτοϊς δέκα συλλαβειν, τούτωνδέ δύο πένητας, iνα αύτοϊς ή προς τους άλλους απολογία, ώς οϋ χρημάτωνένεκα ταϋτα πέπρακται, άλλα sumφέροντα τη πολιτεία γεγένηται, ώσπερ τιτων άλλων ευλόγως πεποιηκότες.
Dopo che i Trenta, che erano dei poveracci e dei sicofanti, salirono al potere, affermando che era necessario rendere la città libera dai malvagi e che gli altri cittadini si dedicassero alla virtù e alla giustizia e, sebbene dicessero queste cose, non osavano praticarle, come io, avendo parlato prima delle mie e delle vostre vicende cercherò di farvi ricordare. Teognide e Pisone, in una riunione dei Trenta, dissero, a proposito dei meteci, che alcuni erano scontenti della nuova costituzioone: quelle dunque era unottimo pretesto per far finta di punirli. ma di fatto procurarsi ricchezze: lacittà infatti scarseggiava in ogni senso di risorse e il governo aveva bisognodi denaro. Convinsero senza dijficolta i loro ascoltatori: era gente che consideraua cosada nulla far uccidere delle persone, ma riteneva importantissimo arricchirsi. Decisero dunque di arrestarne died, e tra questi due non ricchi, per poteraddurre, come giustificazione difronte all'opinione pubbli-ca, che gli arrestinon erano stati fatti per motivi di interesse, ma che si era trattato invece diuna azione a vantaggio dello stato: come se mai avessero preso qualche altroprovvedimento ispirato a principi cosi ragionevoli