Ὑὑμᾶς δὲ ἄξιον μὴ τοὺς μὲν τῶν θεραπόντων λόγους πιστοὺς νομίζειν, τοὺς δὲ τούτων ἀπίστους, ἐνθυμουμένους ὅτι Καλλίᾳ μὲν οὐδεὶς πώποτε οὔτ´ ἰδιώτης ἐνεκάλεσεν οὔτε ἄρχων, οἰκῶν δ´ ἐν ταύτῃ τῇ πόλει πολλὰ μὲν ἀγαθὰ ὑμᾶς ἐποίησεν, οὐδεμίαν δὲ σχὼν αἰτίαν εἰς τοῦτο τῆς ἡλικίας ἀφῖκται, οὗτοι δὲ ἐν ἅπαντι τῷ βίῳ μεγάλα ἡμαρτηκότες καὶ πολλῶν κακῶν πεπειραμένοι, ὥσπερ ἀγαθοῦ τινος αἴτιοι γεγενημένοι περὶ ἐλευθερίας νυνὶ ποιοῦνται τοὺς λόγους. Καὶ οὐ θαυμάζω· ἴσασι γὰρ ὅτι, ἐὰν 〈μὲν〉 ψευδόμενοι ἐλεγχθῶσιν, οὐδὲν μεῖζον τῶν ὑπαρχόντων πείσονται, ἐὰν δὲ ὑμᾶς ἐξαπατήσωσι, τῶν παρόντων κακῶν ἔσονται ἀπηλλαγμένοι. Καίτοι τοὺς τοιούτους οὔτε κατηγόρους οὔτε μάρτυρας πιστοὺς χρὴ νομίζειν εἶναι, οἵτινες αὐτοὶ μεγάλα κερδαίνοντες περὶ ἑτέρων ποιοῦνται τοὺς λόγους, ἀλλὰ πολὺ μᾶλλον ὅσοι τῷ δημοσίῳ βοηθοῦντες εἰς κινδύνους σφᾶς αὐτοὺς καθιστᾶσιν.

Voi non dovete credere alle parole dei suoi servi e giudicare invece indegne di fede le sue (parole) tenendo conto che mai nessuno né un cittadino privato né un magistrato, ha rivolto a Callia un'accusa di qualsiasi genere, che costui, vivendo in questa città vi ha reso molti buoni servigi e che è giunto alla sua età senza incorrere in nessuna accusa; questi uomini invece, che in tutta la loro esistenza (vita) hanno commesso delitti gravi e fatto esperienze di molte miserie, ora, atteggiandosi a benefattori, montano le loro accuse mirando alla libertà. Non me ne meraviglio; infatti sanno che se verrà dimostrato che mentono non subiranno male alcuno peggiore della attuale loro condizione, ma se riusciranno a portarvi in inganno, si ritroveranno liberati dalle loro attuali sofferenze. Per questo non bisogna pensare dalle loro attuali sofferenze. Per questo non bisogna ritenere né accusatori né testimoni credibili persone come queste, che fanno denunce contro altri ricavandone grandi vantaggi, ma quanti si espongono personalmente a rischi per tutelare l'interesse pubblico.