UN INVALIDO SENZA BENI DI FORTUNA CHIEDE AI GIUDICI CHE NON GLI VENGA TOLTO IL SUSSIDIO
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE
Mio padre, infatti non mi lasciò (in eredità) niente, ho finito di mantenere mia madre, che è deceduta appena due anni fa (letter. Questo è il terzo anno) non ho ancora figli che mi possano assistere. Ho un lavoro che può fruttarmi poco che io stesso ormai riesco a stento ad esercitare. Proventi non ne ho all'infuori di questo, che se voi mi togliereste correrei il rischio di trovarmi in potere della sorte più misera). Orsu o Consiglio, poiché è possibile salvarmi con giustizia, non rovinatemi ingiustamente e quello (parla del sussidio) che (mi) concedeste quando ero più giovane e vigoroso non portatemelo via (adesso) che sto diventando più vecchio e debole. E voi che sembrate essere in passato molto misericordiosi anche nei confronti di coloro che non avevano alcun male, non trattate ora duramente a causa di costui quelli che sono degni di pietà anche ai nemici. Nè osando commettere un'ingiustizia contro di me, gettate nella disperazione anche gli altri che sono (si trovano) nella mia stessa situazione.