Una condanna educativa

VERSIONE DI GRECO di Lisia
εγω μεν ουν ω ανδρες ουκ ιδιαν e finisce con της πολεως νομοις επειθομην...
Traduzione n. 1 dal libro kata logon numero 32 pagina 508

. Io dunque, o giudici, ritengo che questo atto di giustizia si stato compiuto non per me nel mio interesse privato ma nell’interesse dell’intera città; infatti quelli che compiono tali azioni, vedendo quali premi sono stabiliti per le cose siffatte, saranno più corretti verso gli altri, qualora vedano che anche voi avete la stessa opinione. Se no sarebbe molto meglio cancellare le leggi vigenti e approvarne altre che stabiliranno le pene per coloro che custodiranno le proprie mogli e assicureranno la massima impunità per quelli che vorranno commettere adulterio con esse. Una misura di questo genere sarebbe molto più giusta che lasciare che i cittadini siano insidiati dalle leggi, le quali ordinano che, qualora uno sorprenda un adulterio gli possa fare tutto quello che voglia, mentre poi i processi sono più pericolosi per gli offesi che per coloro che disonorano le mogli altrui. Infatti ora corro pericolo riguardo alla mia vita e ai miei beni e a tutte le altre cose perché ho obbedito alle leggi della città.

traduzione n. 2

I o dunque, signori, ritengo che questa vendetta non sia stata (compiuta) nel mio interesse privato , ma nell'interesse di tutta la collettività: infatti gli individui che commettono bravate del genere, vedendo quali sono le ricompense che spettano ad azioni del genere , si renderanno meno colpevoli nei confronti degli altri, se vedranno che anche voi avete la medesima opinione (in proposito). Altrimenti, (sarebbe) molto meglio abrogare le leggi vigenti e promulgarne delle nuove, che puniscano con (le loro) pene quelli che custodiscono le proprie mogli e concedano la massima impunità a quelli che vogliono sedurle . (Sarebbe) molto più giusto così, piuttosto che (far sì che) i cittadini fossero insidiati dalle leggi, che prescrivono che, se uno coglie (in flagrante) un adultero, ne faccia ciò che meglio crede , mentre poi i processi risultano più pericolosi per quelli che hanno subìto il torto che per chi disonora le donne altrui contro le leggi. Io infatti adesso sto rischiando la mia vita, il mio denaro e tutto il resto (solo) perché ho avuto fiducia nelle leggi dello Stato.