Στρατων ο Σιδωνιος λεγεται τρυφη και πολυτελεια υπερβαλεσθαι σπευσαι ανθρωπους παντας. Και Θεοπομπος... γαρ βιαιου θανατου εργον εγενοντο.

Si dice che Stratone il Sibarita superasse (ὑπερβάλλω) per lusso e per sfarzo tutti gli uomini che bramavano quelle. E Teopompo di Chio paragona la sua (di quello) vita al genere di vita dei Feaci, come pure anche Omero rivelò (ἐκτραγῳδέω) che ne fosse avvezzo per la sua magnanimità. Da lui certo non era presente un solo cantore, per rallegrare col canto il suo pranzo e per ammaliarlo, ma erano presenti molte donne cantanti e suonatrici di aulo e per eccellere chiama etère e danzatrici. Gareggiava con energia anche con Nicocle di Cipro data che quello (era) suo oppositore (contro di lui). C’era contesa anche su niente di importante, neppure sulle cose per vivere in pace (προειρηνεύω). E conoscendo le cose comuni da coloro che ritornavano, allora ambedue si vantavano di superare (ὑπερβάλλω) l’altro. Ma non portarono a termine queste cose: infatti entrambi subirono l’opera di una morte violenta. (by Geppetto)