LA STORIA DI SEMIRAMIDE
VERSIONE DI GRECO di Eliano
Greco Lingua e civiltà numero 43

Πολλοι ποιηται Σεμιραμιν την Ασσυριαν αδουσι, αλλοι μεν αλλως. Η δε των γυναικων ωραιοτατη εγενετο, ει και τω καλλει σωφρονως εχρησθη. Οτε δε αφικετο αυτη προς τον των Ασσυριων βασιλεα, κατα το της ωρας ... Και ουτως η των Ασσυριων αρχη υπο της γυναικος κατεληφθη

Molti poeti cantano l'assira Semiramide chi in un modo chi in un altro. Essa fu, tra le donne, la più bella anche se si servì della sua bellezza in modo saggio. Giunta dal re degli Assiri, chiamata per la fama della sua bellezza, questi, incontrata la donna, si innamorò. Ella allora chiese al re di aver come dono il mantello regale, di comandare sull'Asia per cinque giorni e che fossero eseguite le cose disposte da lei. Ed ottenne la richiesta richiesta. Ma quando il re la pose sul trono ed ella constatò che tutto era in mano e nella mente (=tutto era a sua disposizone) Semiramide comandò alle guardie di uccidere lo stesso re e così fu preso dalla donna l'impero degli Assiri.

Ulteriore tentativo di traduzione

Molti poeti cantano in maniera diversa da altri l'assira Semiramide. Essa fu, tra le donne, bellissima sebbene non si prendesse troppa cura della sua bellezza. Giunta dal re degli Assiri, chiamata per la fama della sua bellezza, questi, incontrata la donna, si innamorò di lei. Ella allora chiese al re di aver come dono il mantello regale, di comandare sull'Asia per cinque giorni e che eseguissero le cose disposte da lei, né egli le rifiutò la richiesta. Ma quando il re la pose sul trono ed ella constatò che tutto era nelle sue mani e nella sua volontà, comandò alle guardie di uccidere lo stesso re e così si impadronì dell'impero degli Assiri.