Ἡ Ἰφιγένεια, ἡ τοῦ Ἀγαμέμνονος θυγάτηρ, εἰς τὸ στρατόπεδον ἤρχετο. Ὁ δὲ πατήρ, τῷ τοῦ θεοῦ χρησμῷ ὑπήκοος, εὐθὺς τοῖς τῶν Ἑλλήνων ἡγεμόσι συνεβουλεύσατο. Τῶν μὲν στρατηγῶν ...
Ifigenia la figlia di Agamennone giungeva all'accampamento. Il padre obbediente al responso del dio si consultava subito con i comandanti dei Greci. Alcuni dei comandanti lo esortavano a sacrificare la fanciulla, come il dio aveva ordinato (lett. come "ordinò", aoristo). Dicevano infatti che bisognava obbedire agli dei anche se ordinavano una cosa terribile. Altri invece lo consigliavano di non dar fede all'oracolo e di non uccidere la fanciulla. Dicevano infatti che gli dei non sono favorevoli agli assassini. L'accampamento era pieno di clamore e di agitazione. Agamennone annunciò che ormai era pronto ad accondiscendere al sacrificio quando apparve una cerva vicino all'altare. L'indovino Calcante: "O Agamennone – disse – questo è il responso degli dei". E i sacerdoti sacrificarono la cerva al posto di Ifigenia.
(By Vogue)