Ἀγησίλαος περὶ Κορώνειαν παρετάσσετο· ἧκέν τις ἀγγέλλων· «Τετελεύτηκε Πείσανδρος ὁ ναύαρχος Λακεδαιμονίων ἡττηθεὶς ὑπὸ τῶν πολεμίων». ... da Polibio

Agesilao si schierava a Coronea:   arrivava un messaggero che annunciava: "Pisandro, il navarco degli Spartani, è morto, sconfitto dai nemici." Ma Agesilao, affinché abbattimento e paura non si abbattesse sulle truppe, ordinò al messaggero: "Annuncia ai soldati il contrario: gli Spartani hanno vinto in mare." Dopo aver annunciato questo (gen ass), egli stesso, con (avendo) una corona sul capo, festeggiò la buona notizia (sul vocabolario: "εὐαγγέλια θύειν, festeggiare la buona notizia) e inviò agli amici porzioni delle vittime sacrificali. I soldati, ascoltando e osservando tutto ciò, avendo preso più coraggio si schierarono a Coronea con maggior ardore
(By Vogue).