Un maestro disonesto la punizione II
VERSIONE DI GRECO di Dionigi di Alicarnasso
TRADUZIONE dal libro Euloghia
"Ό δὲ Κάμιλλος εἰς φυλακὴν παραδιδους τον γραμματιστὴν και τους παιδας, επιστελλει τε βουλε δια γραμματων τα γενομενα και τι κρὴ ποιειν ἤρετο. " ...
"κομισαμενοι δε τους παιδας οι φαλισκοι και τον γραμματιστεν αξιως της κακης διανοιας τιμωρησαμενοι παρεδοσαν τῷ Καμιλλῳ τὴν πολιν
TRADUZIONE libera
Mentre camillo assediava la città dei Falisci uno di questi sia che disperasse della patria sia che protegesse il suo utile, tradendo i fanciulli delle famiglie più illustri ai quali esso era maestro di lettere li portò fuori le porte (della città) come per passeggiare dinanzi le mura, e far loro vedere il campo romano. Poi allontanandoli a poco a poco dalla città, li condusse presso le guardie romane: queste accorsero ed egli consegnò se stesse e gli altri. Portato da Camillo disse che da gran tempo egli volevarendere la città dei romani ma non avendo in sua balia ne la forza ne le porte ne le armi si premunì di mettere nelle mani di lui i figli dei cittadini primari, considerando che i padri solleciti avessero la necessità di salvarli e di consegnare quanto prima la città ai romaniE così diceva immaginandosi meravigliosi premi per il tradimento. Camillo dati da custodire il maestro e i fanciulli scrisse al senato il successo chiedendo cià che fosse da fare. Lasciatogli dal senato di farne il meglio che a lui sembrasse, egli fece uscire dagli alloggiamenti il maestro e i fanciulli e fece alzare il suo tribunale non lontano dalle porte, presentantisi immensa la folla sulle mura e dalle porte. Quindi prima cosa illustrò ai falisci quanto il maestro fosse stato ardito nell'offenderli, poi ordinò che i servi gli togliessero la veste e lo frustassero molto bene con le sferzate e quando tal pena sembrò gli bastasse, allora diede delle frustate ai fanciulli e fece che si presentasse davanti alla città legati con le mani dietro battendolo e picchiandolo in ogni modoI falisci recuperati i fanciulli e punito il maestro in proporzione del suo misfatto sottomisero la patria a camillo