Τη δε υστεραια ο Κλεαρχος ερχομενος επι το στρατοπεδον δηλος τ' ην οιομενος φιλικως διακεισθαι τω Τισσαφερνει και α ελεγεν εκεινος απηγγελλεν, εφη τε χρηναι ιεναι παρα Τισσαφερνην ους εκελευεν... οι πολεμιοι επι το στρατοπεδον.

Il giorno dopo Clearco essendo andato all’accampamento era chiaro che egli credeva di essere amico con Tissaferne e quello diceva quelle cose che annunciava, disse che era necessario che andassero da Tissaferne che li aveva ordinato. Alcuni tra i soldati invece dicevano a lui che non andassero tutti i locaghi e gli strateghi e non si fidassero di Tissaferne. Clearco invece insistette fortemente ed ottenne che cinque strateghi andassero, e venti locaghi. Quando erano alle porte di Tissaferne, gli strateghi erano invitati dentro, i locaghi invece rimanevano alla porta. Non molto dopo ad uno stesso segnale quelli che stavano dentro venivano arrestati e quelli fuori venivano trucidati. Dopo queste cose alcuni dei cavalieri barbari scorrendo a cavallo per la pianura, con qualsiasi Greco si incontravano o con lo schiavo o con il libero tutti uccidevano. I Greci si meravigliavano vedendo dal campo quella cavalcata e non capivano quello che facevano. Poco dopo Nicarco giungeva fuggendo ferito al ventre e avendo nelle mani le interiora e raccontava tutto quanto. Dopo ciò i Greci correvano tutti alle armi, temendo che i nemici subito sarebbero venuti all’accampamento. (by Stuurm)